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Bandeja paisa

 Colpito dalla noia della vita, accetto qualunque cosa la vita possa offrirmi, pur di non continuare ad aspettare. La musica è forte e non si sente nulla, oggi non voglio pensare affatto. La vita è un ballo e io sono uno stecco, un pezzo di legno, non ho un'anima latina. Ma le emozioni le conosco bene e di certo non me le escludo, anzi, le cerco continuamente e me le godo.  E il ballo è durato fin troppo, ora. Quindi che facciamo? Ci avviciniamo o continuiamo ad orbitarci intorno? Due comete sparate a duemila all'ora, pronti al collasso, alla collisione, all'esplosione, alla distruzione, al caos. Ho voglia di saltare in aria, per una volta. Ti incontro nel buio dello spazio, arrivo.  E ora? Ora che so che posso sentire questo, come faccio a tornare alla normalità? Mi aspetto, che so, un messaggio, un sorriso. Ho tanta confusione e nessuna certezza. Ma quale certezza? La certezza che le cose purtroppo non cambieranno...

No

"Non prendere quell'aereo, non salire. Non andare lì, non c'è niente di buono che ti aspetta. Il tuo biglietto della lotteria è un falso, non vali più nulla. Le cose che dici non sono vere, non cucinerai mai, non andrai mai a camminare per i boschi, non abbraccerai mai quella donna pensando che sia tua. È tutta una finzione questa e non lo hai ancora capito. Non hai il coraggio di dirle la verità, butti tutto all'aria per un'avventura, una strana avventura. Cosa c'è che non va?" "Ma io..." "Ma io niente. Non voglio sentire una parola. Hai tutto qui, perché vuoi sbarazzartene? Non ha alcun senso, poi cosa vai a fare lì, che fa freddo e piove." [...] "La pioggia nasconde le lacrime" "Lacrime che non avresti mai versato se fossi rimasto qui. Cosa hai ottenuto?"

Yorkshire

 Alla mia confusione, mi chiedi: - "Cosa hai fatto?" - "Cosa non ho fatto!" Il più grande rimpianto è avere rimpianti, e non ne voglio alcuno. Non mi importa se giusto o sbagliato, la curiosità merita il primo posto, sempre. A costo di perdere qualcosa, abbandonarsi un po' per poi guarire dall'insana smania di conoscere cosa non sarebbe mai dovuto accadere. Sono stivali di pelle spagnola, spesso. Chi parte fa così, quando ritorna. Se ritorna. Ma non ci sono solo due strade, o un avanti e un dietro, o un destra e sinistra, sopra o sotto... no, c'è di più. Ci saranno decine, forse centinaia di strade, e dove conducono non si sa, c'è solo nebbia, fitta.  Non verrai a cercarmi, perché forse non valgo così tanto per te. Allora resterò solo per un po', qui al freddo, leggendo, passeggiando... Forse parlerò con qualcuno, in modo da continuare la mia tragica epifania, la discesa dalla notte al giorno è appena cominciata e non ero affatto pronto. Forse è ...

La solitudine di un pescatore d'anime

Alzarsi presto dal letto, cambiarsi, mangiare qualcosa e uscire di casa, affrontare il sole rovente o la pioggia scrosciante. È ancora l'alba, il sole timido si alza sui palazzi della città. Il cemento dell'asfalto, duro e solido come le certezze della vita, si apre in buche e crepe qua e la, nessuno si accinge ad aggiustarle.  Ad esempio oggi piove, ma preferisco di gran lunga la pioggia al sole, il buio alla luce. Allora mi incammino senza una destinazione, tra vicoli desolati e nessun rumore in giro se non qualche sirena delle ambulanze. Ah, se ci fosse stata la pioggia quel giorno, senza un ombrello, senza cappotto, soltanto pioggia fredda a bagnarci le teste, sentire il tuo sapore nuovo, buono; la tua pelle liscia e delicata, i tuoi occhi profondi, che ti guardano l'anima, te la accarezzano. Se ci fosse stata la pioggia avrei pianto a dirotto, vomitato dagli occhi la tristezza atavica di un pescatore solitario che si nutre di vita e non di pesce.  Soltanto l'infini...

It's life and life only

Ho sempre pensato che la tristezza fosse parte del mio carattere o personalità, che dovessi in qualche modo essere triste per andare avanti nella vita. E non ho smesso di pensare che questa sensazione cupa debba accompagnarmi per sempre. Forse è proprio il motore della vita, che ci distingue dagli animali, noi pensiamo e pensiamo che dobbiamo stare male per poter giustificare il tutto. La fine è parte della vita ed è legata inevitabilmente alla tristezza, che la dipartita sia sperata o meno.

When everyone is poor

When everyone is poor,  you don't get to decide who eats and who doesn't When everyone is poor,  the hearts are warmer and the smiles are real When everyone is poor, the souls, the body, they become rich  

Zingara

 Cantavi la rivoluzione, con una chitarra e la tua voce, sguardo fisso in camera e viso pieno di nei. Scalza, bussasti alla mia porta, ma io, incurante, ebbi paura o forse non capii, poi ti cercai, poi più nulla. Zingara nell'anima, potessi essere vento soffieresti per tutta la vita, un po' di qua, un po' di la. Chissà dove sei ora, cosa starai facendo per racimolare un po' di soldi. Vendi il tuo tempo, cucini, accudisci, ma la tua voce non è in vendita mai, essa è libera come l'anima tua. Zingara nel cuore, quanti amori fugaci ti porti addosso, come bagagli trasparenti e senza peso che ti seguono dappertutto. Avessi avuto un'ora in più, o anche meno, anche soli dieci minuti, o se fossi venuto a quel matrimonio, chissà. E anche se ora non ha più importanza, potesse la mia mente viaggiare un pochino, non farebbe male affatto, no?