Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

No

"Non prendere quell'aereo, non salire. Non andare lì, non c'è niente di buono che ti aspetta. Il tuo biglietto della lotteria è un falso, non vali più nulla. Le cose che dici non sono vere, non cucinerai mai, non andrai mai a camminare per i boschi, non abbraccerai mai quella donna pensando che sia tua. È tutta una finzione questa e non lo hai ancora capito. Non hai il coraggio di dirle la verità, butti tutto all'aria per un'avventura, una strana avventura. Cosa c'è che non va?" "Ma io..." "Ma io niente. Non voglio sentire una parola. Hai tutto qui, perché vuoi sbarazzartene? Non ha alcun senso, poi cosa vai a fare lì, che fa freddo e piove." [...] "La pioggia nasconde le lacrime" "Lacrime che non avresti mai versato se fossi rimasto qui. Cosa hai ottenuto?"

Yorkshire

 Alla mia confusione, mi chiedi: - "Cosa hai fatto?" - "Cosa non ho fatto!" Il più grande rimpianto è avere rimpianti, e non ne voglio alcuno. Non mi importa se giusto o sbagliato, la curiosità merita il primo posto, sempre. A costo di perdere qualcosa, abbandonarsi un po' per poi guarire dall'insana smania di conoscere cosa non sarebbe mai dovuto accadere. Sono stivali di pelle spagnola, spesso. Chi parte fa così, quando ritorna. Se ritorna. Ma non ci sono solo due strade, o un avanti e un dietro, o un destra e sinistra, sopra o sotto... no, c'è di più. Ci saranno decine, forse centinaia di strade, e dove conducono non si sa, c'è solo nebbia, fitta.  Non verrai a cercarmi, perché forse non valgo così tanto per te. Allora resterò solo per un po', qui al freddo, leggendo, passeggiando... Forse parlerò con qualcuno, in modo da continuare la mia tragica epifania, la discesa dalla notte al giorno è appena cominciata e non ero affatto pronto. Forse è ...

La solitudine di un pescatore d'anime

Alzarsi presto dal letto, cambiarsi, mangiare qualcosa e uscire di casa, affrontare il sole rovente o la pioggia scrosciante. È ancora l'alba, il sole timido si alza sui palazzi della città. Il cemento dell'asfalto, duro e solido come le certezze della vita, si apre in buche e crepe qua e la, nessuno si accinge ad aggiustarle.  Ad esempio oggi piove, ma preferisco di gran lunga la pioggia al sole, il buio alla luce. Allora mi incammino senza una destinazione, tra vicoli desolati e nessun rumore in giro se non qualche sirena delle ambulanze. Ah, se ci fosse stata la pioggia quel giorno, senza un ombrello, senza cappotto, soltanto pioggia fredda a bagnarci le teste, sentire il tuo sapore nuovo, buono; la tua pelle liscia e delicata, i tuoi occhi profondi, che ti guardano l'anima, te la accarezzano. Se ci fosse stata la pioggia avrei pianto a dirotto, vomitato dagli occhi la tristezza atavica di un pescatore solitario che si nutre di vita e non di pesce.  Soltanto l'infini...