Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2020

Sleeping pills

Immagine
 Nessuno leggerà mai queste righe disperate, nessuno. Non mi alzo più dal letto, guardo il soffitto per ore, è tutta una noia. Forse vorrei soltanto un buon cocktail di farmaci per il sonno. Il passato è un fardello pesante da portare, mi si ferma sullo stomaco, mi fa male al cuore. Da una parte sono contento di aver sempre fatto tutto di testa mia, ma dall'altra resto amareggiato dalle scelte che ho preso, che non possono più essere cambiate. Quanta gente che ho incontrato, quanta che ho visto andare via miseramente. Quante persone sono entrate nella mia vita lasciando cicatrici che dubito rimargineranno. Pensavo di essere una persona forte, e forse lo sono, poiché affronto i miei sentimenti costantemente e ne pago sempre le conseguenze. Insomma, non fingo di non provare emozioni, non lo so fare, non lo voglio fare nemmeno. Penso, però, che questo non mi provoca altro che dolore, e non ce la faccio più. Settembre è il mese più brutto dell'anno, è anche il più lungo, non finisc...

Pesca

 La leggera brezza marina mi rilassava fin troppo, provai ad addormentarmi. Era una calda mattinata di Settembre, gli ombrelloni in spiaggia erano ancora aperti, qualcuno giocava a carte, noi preferivamo il comfort dei lettini. Nel mio pigro sonnecchiare, mi giravo continuamente da un lato all'altro, in cerca della giusta posizione per entrare in fase REM, ma senza successo. Alessia era seduta vicino a me, incollata al telefono, e i miei occhi incollati ai suoi. L'acne perenne sul suo viso le donava un aspetto lontano da ogni canone di bellezza, ma a me piaceva troppo, così come adoravo il suo essere tristemente una persona ricca di fallimenti. Non amavo particolarmente le persone che la circondavano, non era certo un bell'ambiente. E pensavo tra me e me che più la guardavo più odiavo questo sentimento che provavo. Ma Alessia era diversa, io non potevo salvare lei, né tantomeno poteva lei salvare me, però quegli occhioni verdi raccontavano un'altra storia e lo facevano ...