Festa della liberazione
C'è così tanto vuoto nei modi di fare, nei legami, nelle persone che si trovano per caso, di passaggio, nella frenetica vita della città. Continuo a chiedermi qual è il senso di uscire, parlare dei propri interessi e delle proprie idee, posizioni, avventure, per poi finire a bere per strada, baciarsi per caso o per sbaglio, boh, è uguale, tornare a casa, fumare e scherzare, abbracciarsi. Abbracciarsi, già. Spogliarsi in maniere per nulla naturali o originali è così strano e spero di non essere l'unico a pensare, si perde una componente bellissima del sesso, che è la spontaneità. Ora prendete questo iter, ormai calcato fin troppe volte, percorretelo con molta calma e arrivate alla fine, in un letto caldo, enorme, nudi, stanchi, mezzi ubriachi. Ero così, erano le 3 di notte e lei sarebbe stata la settima donna con cui avrei fatto sesso. Perché avrei dovuto scopare? Lei era interessante, simpatica, ma non mi attraeva minimamente, però ormai era da me, abbiamo avuto una bella sera...