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Visualizzazione dei post da gennaio, 2022

Oh, I'm sailing away my own true love

 Lo so che ti dico continuamente che dobbiamo parlare, però forse dovremmo davvero farlo. Teresa, tu lo sai, noi siamo gente di mare, avidi navigatori che galleggiano sulla vita. Sappiamo quando si parte, ma non sappiamo per dove o quando e se faremo ritorno. Posso solo prometterti che ti penserò tra un'onda e l'altra, o quando il mare sarà calmo e piatto, ma col tempo, col vento e con le miglia, il ricordo di te pian piano cesserà di esistere.  Teresa, dicevi sempre che certi amori ti fanno girare la testa e ti portano lontano con lo spirito e col corpo, eppure ogni volta che ne trovavi uno, lo abbandonavi insoddisfatta. Ascolta a me allora, lasciati andare secondo i ritmi e le musiche della strada, cerca te stessa negli odori, nei colori, nei volti delle persone che incontri. Scappa lontano da questo posto, da ogni posto che inizia ad esserti familiare, non è più tuo se lo conosci bene. Perditi tra le diverse comunità di questo mondo, tra quelle ai confini con la società, tr...

Luce arancio

 A me piaceva la magia e J. era una paperella. Se n’è andata il giorno del suo compleanno, poco dopo le dieci di sera, era già a letto. E io alla fine con Hana ho fatto l’amore e l’abbiamo fatto sporco, come se in quella stanza ci fosse mezza Roma a guardarci. Poi è tornato tutto come prima, e ora vado a dormire solo, penso già alla colazione di domani, il freddo, cosa cucinare, studiare un po’. Però l’amore l’ho fatto e mi è piaciuto, anche se non amo nessuno. Quindi mi sveglierò un po’ meno vuoto, ma comunque stranito, e resterò così tutto il giorno, ma chi può capire? Se passiamo le giornate ad aspettare un corpo scolpito nella roccia, se ci illudiamo di avere la verità in tasca, forse abbiamo un pugno di mosche, forse, e le sculture restano sculture, non hanno un’anima. Però a me piaceva la magia e Hana di certo non era una paperella, Hana era reale, potevo toccarla e quello che vedevo era quello che toccavo. Le ho dato appuntamento nella mia fantasia e non si è presentata. Non...

Deluso

C'era da aspettarselo eppure non me lo aspetto mai, non lo capisco mai. Non so se ho fatto bene o male, se ho rovinato tutto o se sono uscito da una situazione veramente tragica, red flags da tutte le parti. Ma a me lei piaceva, e i limoni che ci tiravamo erano davvero duri e passionali, l'ho stretta come si stringe un amico. Ma perché l'inculata devo sempre prenderla io? Sono stato mesi a pensare a quelle parole, se dovessi davvero aprirmi a qualcuno, accettarlo nella mia vita, ma le cose sono più complicate di così. Tuttavia ci ho voluto provare, con le giuste precauzioni, un sentimento "dosato". Ed è già finita, nemmeno due settimane! Posso solo rassegnarmi all'idea di rimanere solo, standard troppo elevati e precisi, una ricerca che va avanti con altissima minuziosità. Ma io cosa posso farci? Voglio solo essere sicuro delle decisioni che prendo, un po' di felicità penso di meritarla, non ne vedo da tempo.  È la tristezza l'anima della mia vita, io ...