Festa della liberazione
C'è così tanto vuoto nei modi di fare, nei legami, nelle persone che si trovano per caso, di passaggio, nella frenetica vita della città. Continuo a chiedermi qual è il senso di uscire, parlare dei propri interessi e delle proprie idee, posizioni, avventure, per poi finire a bere per strada, baciarsi per caso o per sbaglio, boh, è uguale, tornare a casa, fumare e scherzare, abbracciarsi. Abbracciarsi, già. Spogliarsi in maniere per nulla naturali o originali è così strano e spero di non essere l'unico a pensare, si perde una componente bellissima del sesso, che è la spontaneità.
Ora prendete questo iter, ormai calcato fin troppe volte, percorretelo con molta calma e arrivate alla fine, in un letto caldo, enorme, nudi, stanchi, mezzi ubriachi. Ero così, erano le 3 di notte e lei sarebbe stata la settima donna con cui avrei fatto sesso. Perché avrei dovuto scopare? Lei era interessante, simpatica, ma non mi attraeva minimamente, però ormai era da me, abbiamo avuto una bella serata, sarebbe stato scortese non fare nulla, credo. Boh. L'ho abbracciata, volevo solo un po' di calore umano, volevo solo innamorarmi per una sera, e poi comunque sparire, perché si sparisce dopo, no? È la regola.
Il mattino seguente pareva parecchio annebbiato, una leggera colazione e un caffè di merda ci aiutavano a capire cosa stesse accadendo. Più di qualche volte ho pensato di mandarla via con una scusa, era quasi mezzogiorno e avevo fame e voglia di stare da solo, ma continuiamo a parlare, scambiamo opinioni comuni sulle ONS, sulla cultura del terzo millennio, sull'individualismo capitalista.
Non so se il mondo sia giusto o sbagliato, certo è che il mio posto non è qui, non l'ho trovato. Così come non ho trovato il senso di passare una giornata del genere e doverla culminare per forza con del sesso di pessima qualità. Ma, allo stesso tempo, apprezzo chi non cerca legami ed è chiaro su questo, almeno sa stare da solo, ha uno spazio d'indipendenza molto ampio.
Preso da questo mix di sentimenti, decido di scoparla, come si scopa una cosa, non una persona. Il coito è veloce, impulsivo, non ci sono emozioni o serotonina. Andiamo a mangiarci una pizza, poi ci salutiamo. Per sempre. Ma allora cosa abbiamo fatto?
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