Pensieri e ripensieri

 Vedersi è stato sicuramente un errore. Stavo bene prima, cioè, non stavo malissimo e me la cavavo. Poi ci siamo visti e mi è crollato il mondo addosso, ho tanta ansia, la sento alla bocca dello stomaco e non mi fa mangiare, mi fa fumare, mi fa venire da piangere, ma questo no, non posso farlo, perché finirei con lo stare ancora peggio. Vorrei che ti decidessi anche tu, vorrei che sparissi dalla mia vita per un bel po' di tempo, è l'unico modo per andare avanti e ti supplico in ginocchio, ti prego, fallo. Non penso di aver amato così tanto una persona prima d'ora e ho compiuto tanti sbagli, tanti errori ho commesso che ti hanno fatto star male, e tanti che hanno fatto star male anche me. Mi ripeto che non posso piangere, perché devo essere più forte di così, e forse in fondo lo sono. Ma tu che vuoi da me? 

Non cercarmi
perché mi troverai
Non seguirmi
perché mi fermerai
Ma non andare
perché mi ucciderai

Forse stasera non dovrei drogarmi e non dovrei nemmeno bere, anche se sembra la soluzione più facile (e forse la migliore). Poi chissà.

Putess essr vient e foss chiù ligger 'a vita mij

Mi tatuerò un tuo ricordo, così da marchiarmi per sempre il monito che la felicità esiste, ma dura un solo attimo, un misero istante. Spero davvero, un giorno, di rileggere tutto ciò e riderci sopra, perdere questa sensazione oscura che non va più via, essere spensierato e in pace con me stesso. Non so dove andare, dove sbattere, forse ho bisogno di aiuto, ma sono solo e tale resterò. 

Sì, ho solo me stesso, e forse non è poi così poco...


Ma me stesso non è pronto ad affrontare tutto.

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