Oh, I'm sailing away my own true love
Lo so che ti dico continuamente che dobbiamo parlare, però forse dovremmo davvero farlo. Teresa, tu lo sai, noi siamo gente di mare, avidi navigatori che galleggiano sulla vita. Sappiamo quando si parte, ma non sappiamo per dove o quando e se faremo ritorno. Posso solo prometterti che ti penserò tra un'onda e l'altra, o quando il mare sarà calmo e piatto, ma col tempo, col vento e con le miglia, il ricordo di te pian piano cesserà di esistere.
Teresa, dicevi sempre che certi amori ti fanno girare la testa e ti portano lontano con lo spirito e col corpo, eppure ogni volta che ne trovavi uno, lo abbandonavi insoddisfatta. Ascolta a me allora, lasciati andare secondo i ritmi e le musiche della strada, cerca te stessa negli odori, nei colori, nei volti delle persone che incontri. Scappa lontano da questo posto, da ogni posto che inizia ad esserti familiare, non è più tuo se lo conosci bene. Perditi tra le diverse comunità di questo mondo, tra quelle ai confini con la società, tra gli ultimi e i diversi, tra i primitivi, gli strani. Trova l'amore dove non può esistere, trovalo e goditelo finché ne avrai voglia, poi riparti. Cerca uomini di valore, appassionati alla vita come lo sei tu, che guardano le stelle di notte, dalle loro isole sperdute, e le stelle sono tantissime e luminose, non le puoi contare. Teresa, la vita è una, Dio ha voluto così, ma sta a te decidere quante volte viverla.
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