Sui vicoli stretti e lunghi
Poi arrivò questa francese, naso pronunciato ma delicato, capelli biondi come l'oro, erano al vento sparsi. Tra le dune di neve delle Alpi d'inverno la vedevi lanciata su un paio di sci, leggiadra e veloce, impetuosa, quasi stesse volando. Ma in cima alla montagna già non c'era più, era discesa frettolosamente, e dunque ero solo.
Quando si fa buio, tra le strade di Roma la gente si nasconde e si concede ai piccoli piaceri della vita. Camminandovi, è facile ritrovare la vita nelle sue forme più semplici ed efficaci, senza sofismi o concetti inutilmente astrusi. Forse è per questo che alcuni posti sono più attraenti di altri.
Non ho ricordi particolarmente belli da rivivere la notte, è sempre stata una vita di limitazioni e di paure. Il grande salto dovrà arrivare prima o poi, ma non posso continuare a prepararmi. "If we wait until we're ready, we'll be waiting for the rest of our lives". Ma se la vita può sembrare banale ai più, non lo è per me. L'indecisione ammazza il mio tempo e il mio umore.
Chi ha il coraggio di dirti che tutte le donne che hai amato ora nemmeno ti pensano più? Quando incontro una persona che crede ancora nelle favole di solito sorrido o faccio un cenno di rispetto, ma in cuor mio rido e un po' provo pietà. Il cuore è un posto troppo grande per un amore solo e unico. Insomma, puoi anche farlo, ma poi non resta più spazio per l'amor proprio. E a cosa serve tutto questo? Pensiamo ai soldi, ai vestiti, alla guerra... Sì, la guerra, le bombe.
Allora vedi come tutto diventa più semplice, la grande polarizzazione delle idee e delle cose, del mondo intero. O con noi o contro di noi, è facile. C'è stato un tempo in cui le sfere d'influenza erano diverse, numerose e distinte. Penso che si vivesse meglio ai tempi, maggior diffusione di lingue e culture locali, autenticità. La qualità della vita si è alzata progressivamente, a scapito della nostra storia. Le vecchie generazioni posso ancora rispondere, ma noi poco o niente. Chi siamo?
Sui vicoli stretti e lunghi si forma uno strato d'acqua piovana che lucida i sampietrini, e mentre la pioggia continua a venire giù, di soppiatto giri l'angolo con un piccolo ombrello e una borsa piena di libri e appunti. L'odore dell'inverno mercifica l'estate, ecco che ora arriva, ci mette un attimo. Ma l'odore dell'inverno è l'inverno stesso, è il freddo e il fumo dei camini, il Natale e le cioccolate calde. Tu desideri l'inverno, persino ora che sei scivolata sulla pietra infame, col culo in ammollo. Ma io ti capisco, perché noi siamo fatti proprio così, non aspettiamo il sabato del villaggio, noi vogliamo il venerdì, l'attesa dell'attesa, il preambolo della fine. Non alzarti, non serve. La gioia che provi è del tutto comprensibile, tra pochi momenti sarai a casa al caldo, goditi la pioggia, tra pochi momenti sarà estate, goditi la pioggia, tra pochi momenti sarai felice, goditi la pioggia.
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