Mancarsi
Se esistessero parole in grado di esprimere il dolore che provo nello scorrere il dito sullo schermo e leggere, guardare pezzi di vita che ora non ci sono più, vorrei trovarle e leggerle tutte. Rimando il dolore da un po', non lo affronto perché non riesco, è troppo grande. Mi manca la ragione per tornare a casa e stare in silenzio ad ascoltare il rumore della vita che sfreccia tra le strade e i tetti, e i carciofi che si tuffano nell'acqua col limone io non li vedo più, dove sono? A me ora sembra che tutti i conigli del mondo siano liberi di scorrazzare nei verdi prati ove un tempo c'eravamo noi, un po' imbranati tutti, un po' naïf, però noi, c'era il marsala che andava col coniglio, il profumo del rosmarino, dell'aglio. Eravamo anche noi questo mare che più guardo e più vorrei morire, tra i nostri sapori e i nostri costumi antiquati e non allineati a nessuno se non al nostro cuore. La terra e il monte come spartiacque tra chi siamo e chi saremo, su una la nostra storia, sull'altra il nostro futuro, legato a un piatto di spaghetti con gli asparagi e a cavalli, il camino sempre acceso, una bottiglia di vino.
Se esistessero parole in grado di esprimere la tua mancanza, forse in fondo non vorrei saperle.
Commenti
Posta un commento